Meetup Futuro 5 Stelle replica al sindaco Pascucci su Pian del Candeliere

Sig. Sindaco,

esordire che CERVETERI FUTURO 5 STELLE “non sia mai esistito in questi anni e che non ha mai avuto il piacere di conoscerlo” – come se fosse una colpa – è piuttosto semplicistico da parte Sua, perché ci aspettiamo che Lei sappia che essere una realtà nuova non è sinonimo né di impreparazione né di ignoto nella sua accezione negativa. Non vorremmo darLe un ulteriore dispiacere, ma in diverse occasioni ha avuto modo di rapportarsi direttamente o indirettamente con i cittadini che rappresentano il Meetup, cittadini che vivono, conoscono, si interessano da sempre alle dinamiche locali e che solo di recente hanno inteso unire le forze, accomunati da medesimi principi.

Ci teniamo a sottolineare che il contenuto del comunicato è del tutto VERO.

È VERO che eravamo presenti durante la seduta della III Commissione Urbanistica, tanto da poter affermare che si respirava un’inspiegabile aria “d’irritazione” dovuta forse alla nostra presenza e nonostante l’art. 50 comma 6 e l’art. 54 comma 11 del Regolamento del Consiglio Comunale affermi che le sedute delle Commissioni consiliari siano pubbliche.

È VERO che speravamo di comprendere anche il motivo oggettivo della singolare decisione di sospendere la seduta dal verbale col dettaglio dei pareri, con il numero dei voti favorevoli, contrari, delle astensioni e le osservazioni formulate dalla commissione.

È VERO però che dopo aver atteso 11 giorni per la pubblicazione del verbale, le nostre aspettative sono state in parte disattese perché di fatto si è preferito resocontare una versione piuttosto “neutrale/parziale” della seduta.

È VERO allora che il nostro “fiato sul collo” è servito a far riprendere regolarmente la seduta e che, su iniziativa di uno dei commissari che ha voluto applicare la procedura prevista dalla legge, l’esame delle osservazioni è stata rinviato in seduta consiliare.

È VERO anche che il Suo modo di “spiegarci” come stanno le cose durante la seduta della Commissione sia stato piuttosto appassionato, forse perché ha pensato che fossimo delle persone “impreparate”, termine da Lei utilizzato nel comunicato video riferendosi agli stakeholder e, ci consenta Signor Sindaco, forse non proprio felice.

È VERO invece che le nostre osservazioni sono state studiate e redatte da tecnici esperti in materia e che se dovessero essere accolte dal Consiglio Comunale, vorrebbe dire che siamo riusciti nel nostro intento a salvare il salvabile.

È VERO piuttosto che ci accusa di agire per motivi propagandistici poiché parliamo di “zona commerciale”, nonostante nel corpo dell’articolo sia scritto chiaramente che abbiamo voluto “denunciare l’illegittimità delle procedure avviate per la realizzazione del centro commerciale e artigianale in località “Pian del Candeliere”. E visto che ci tiene tanto a sottolineare la differenza tra “commerciale e artigianale” e che su un totale di 24 ettari sorgerà in maniera del tutto “rivoluzionaria” un’area “artigianale”, vorremmo ricordare ai nostri concittadini che l’effettiva trasformazione edificatoria ammonta a circa 28,5 ettari e che 2/3 sono destinati alla realizzazione del Parco commerciale/Servizi e solo il restante 1/3 riservato agli interventi pubblici rientranti nel “Piano degli Insediamenti produttivi”.

Anche noi siamo dispiaciuti del Suo intervento, perché denota due cose:

  1. di non avere ben chiari i nostri comunicati relativi all’argomento, data la Sua particolare insistenza ad attribuirci  “malizie”, perché dovrebbe sapere anche che non essendoci al momento alcuna lista certificata il nostro non è un partito politico in corsa elettorale. Quindi, cosa dovremmo propagandare?
  2. Oppure di sapere bene di cosa stiamo parlando e di voler intenzionalmente sminuire la nostra serietà, spostando l’attenzione su questioni secondarie rispetto alle concrete conseguenze che questo progetto apporterà al nostro territorio e agli artigiani locali.

Auspicando di non trovarci nell’analoga situazione di Ladispoli e non doverne ricalcare le orme, invitiamo i cittadini a partecipare alla seduta consiliare del 20 marzo alle ore 10.00 nella sede del Granarone, in cui si tratterà l’analisi delle nostre osservazioni e le relative controdeduzioni, in merito al Programma Integrato d’Intervento “Parco del Candeliere”.

Siamo a disposizione di tutti coloro che volessero visionare le nostre osservazioni, confrontarsi con noi e farsi un’idea di dove sta la verità.

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