Cerveteri Futuro 5 Stelle : No ad una riforma antidemocratica

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“In questi giorni si riscalda il dibattito tra i sostenitori del SI, convinti o, meglio ancora, FEDELI e PRONI al Partito di riferimento, che questa riforma sia un passo avanti per l’Italia e il fronte del NO che ha visto scendere in campo anche illustri costituzionalisti per spiegare i motivi per cui dobbiamo rigettarla al mittente.
Eppure la prima cosa che ci sembra evidente nel sostenere il NO è che questa riforma della Costituzione costituisce un pericolo per la democrazia.

Il meccanismo di elezione per le Città metropolitane ( in cui gli stessi sindaci e consiglieri si sono “auto votati”) è infatti solo un assaggio di quello che succederà se viene approvata la riforma.
Il nuovo Senato infatti sarebbe costituito da rappresentanze locali elette in base ad appartenenze politico-partitiche, spazzando via così la concezione del voto dei cittadini come massima espressione di democrazia.
Il governo inoltre con la riforma non ha previsto meccanismi per risolvere i conflitti fra Camera e Senato e deciderà il bello e il cattivo tempo su questioni di competenza delle Regioni.

“La sovranità appartiene al popolo-recita l’articolo 1- che la esercita nelle forme e limiti della Costituzione”.
Ci chiediamo come si possa sottovalutare l’impatto che la nuova riforma avrà sull’ esercizio della democrazia , paradossalmente proprio da parte di chi, fino a ieri ,si dichiarava innamorato della Costituzione(come l’attore Roberto Benigni).
Siamo fermamente convinti inoltre che questa riforma è INUTILE( con la disoccupazione giovanile al 67 % , 11 milioni di persone che non accedono a cure sanitarie, 10 milioni di italiani che vivono sotto la soglia della povertà, avevamo bisogno di ben altro!).

Senza contare che i nuovi senatori non potranno essere intercettati, perquisiti e nemmeno arrestati senza l’autorizzazione dei loro stessi colleghi avendo acquisito l’immunità parlamentare.
Anche il vantato contenimento dei costi è quanto meno opinabile .

Infatti anche dimezzando il numero dei Senatori si dovra’ mantenere comunque la gestione di palazzo Madama, si dovranno pagare le trasferte per i senatori , i loro collaboratori , i viaggi, il vitto e l’alloggio etc. Ci sarà un effettivo risparmio ? Non si otterrebbe un maggiore risparmio dimezzando il numero dei parlamentari e dei loro stipendi come propone il M5S??

Cerveteri Futuro 5 Stelle ritiene che sia importante un’informazione corretta su questa riforma che, se approvata, rappresenterebbe un’involuzione democratica del nostro Paese.
Vi invitiamo dunque a parlarne con noi venerdi 14 ottobre, al nostro banchetto in Largo Almunecar ,in occasione del mercato del venerdi, dalle 9 alle 11 .
Vi aspettiamo ! ”

Meetup Cerveteri Futuro5 Stelle

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